
I prezzi di ritiro presso Derichebourg non sono pubblicati su una griglia nazionale centralizzata. Ogni sito applica le proprie tariffe di acquisto, indicizzate sui corsi mondiali del giorno e aggiustate in base alla qualità del lotto ricevuto. Prima di caricare un veicolo commerciale, raccomandiamo di comprendere come si formano questi prezzi e cosa fa passare una vendita da “corretta” a realmente vantaggiosa.
Scostamento tra corsi mondiali e prezzi di ritiro presso il deposito Derichebourg
Il rame viene scambiato intorno ai 9.984 dollari la tonnellata sui mercati internazionali, l’alluminio intorno ai 2.676 dollari la tonnellata. Queste quotazioni servono da riferimento, ma il prezzo pagato al deposito è sempre inferiore al corso mondiale. Il margine tra i due copre il trasporto, la selezione secondaria, la rifusione e il margine operativo del riciclatore.
Presso Derichebourg, come in qualsiasi centro di rottami industriale, questo ribasso varia a seconda del metallo. Sul rame nudo pulito, rimane moderato perché il metallo va quasi direttamente in fonderia. Sull’alluminio misto o sui cavi rivestiti, il ribasso si allarga: è necessario separare, sguainare, selezionare le leghe.
Confrontare i prezzi attuali dei metalli presso Derichebourg con la quotazione LME del giorno dà un’idea del ribasso applicato e permette di giudicare se il prezzo proposto localmente è coerente.
Un punto spesso trascurato: le unità di prezzo differiscono a seconda delle fonti. Il rame può essere visualizzato a 7,3 euro al chilogrammo su un comparatore, mentre il rame appare in dollari la tonnellata. Qualsiasi confronto senza conversione dell’unità è fuorviante.

Qualità del lotto e selezione prima della vendita: cosa cambia realmente il prezzo
La materia prima non vale come la materia selezionata. Un lotto di cavi di rame nudo si negozia nettamente meglio dello stesso tonnellaggio in cavi rivestiti in PVC, perché il riciclatore risparmia la fase di sguainatura. Questo principio si applica a tutti i metalli non ferrosi.
Osserviamo tre leve concrete per migliorare il prezzo di ritiro:
- Separare i ferrosi dai non ferrosi prima di spostarsi. Un contenitore misto sarà pesato e pagato al prezzo di rottame, anche se contiene rame o ottone sepolto sotto della lamiera.
- Sguainare i cavi elettrici quando il volume lo giustifica. La differenza di prezzo al chilo tra cavo rivestito e rame nudo copre ampiamente il tempo impiegato.
- Rimuovere gli elementi indesiderati (viti in acciaio su pezzi in alluminio, raccordi in plastica su tubazioni in rame). Un lotto “pulito” passa in una categoria di prezzo superiore.
Il responsabile del sito di Vire Normandie (ex-GDE, passato sotto il marchio Derichebourg nel 2022) conferma questa logica: il valore dipende tanto dalla selezione quanto dal corso del giorno. Un privato che arriva con un lotto ben separato ottiene un prezzo migliore di un professionista che scarica merce sfusa.
Rottami di acciaio e ferro: un mercato di volume, non di margine unitario
I rottami rappresentano la maggior parte dei volumi trattati da Derichebourg, ma il suo prezzo alla tonnellata rimane basso rispetto ai non ferrosi. La redditività di una vendita di rottami si basa sul tonnellaggio, non sul prezzo al chilo.
Per un privato che svuota un garage o un laboratorio, i rottami generano raramente un importo significativo. Tuttavia, accumulare rottami per raggiungere una soglia di peso può innescare un prezzo leggermente migliore su alcuni siti, che applicano una griglia decrescente inversa: più il lotto è pesante, più il prezzo unitario aumenta.
Le performance semestrali recenti di Derichebourg confermano che l’attività di riciclaggio rimane fortemente correlata ai corsi del rame e dell’alluminio. I rottami seguono una dinamica diversa, più legata ai volumi di raccolta e alla domanda degli acciaisti che alle quotazioni LME.

Controllare il prezzo prima dello spostamento: metodo concreto
Derichebourg non offre una griglia tariffaria pubblica unificata sul suo sito corporate. I prezzi trovati online provengono o da rottamatori concorrenti (Fert Métal, ad esempio, pubblica le sue tariffe), o da stime giornalistiche, o da siti terzi che aggregano dati di mercato.
La procedura più affidabile rimane la telefonata al deposito più vicino. Raccomandiamo di porre tre domande precise:
- Il prezzo di acquisto al chilo per ogni metallo del lotto (rame nudo, cavo rivestito, alluminio di carter, ottone, piombo).
- La soglia di peso minimo per beneficiare del prezzo esposto, poiché alcuni siti non acquistano al di sotto di un certo volume.
- Le condizioni di rifiuto: presenza di materiali pericolosi, mescolanza eccessiva, assenza di documento d’identità per la tracciabilità legale.
I prezzi possono variare da un sito Derichebourg all’altro per lo stesso metallo, a seconda della localizzazione geografica (prossimità di una fonderia, costo di trasporto verso l’hub di trattamento) e del magazzino già presente in deposito.
Rame, alluminio, ottone, piombo: gerarchia dei prezzi di ritiro
Senze una griglia ufficiale pubblicata da Derichebourg, la gerarchia rimane costante nel settore del riciclaggio. Il rame nudo è il più pagato, seguito dall’ottone, poi dall’alluminio pulito. Il piombo si colloca in una fascia intermedia ma con ulteriori vincoli normativi legati alla sua tossicità.
L’alluminio misto o verniciato vale nettamente meno dell’alluminio da cerchione o di carter. Le leghe di alluminio non sono tutte uguali: un lotto di cerchioni automobilistici, facilmente identificabili e riciclabili, si negozia meglio di un mix di profilati, lattine e pezzi di fonderia.
Il cavo di rame rimane un prodotto ricercato da tutti i riciclatori. La concorrenza tra depositi su questo tipo di lotto può giocare a favore del venditore. Chiamare due o tre siti in un raggio ragionevole prima di spostarsi richiede dieci minuti e può rappresentare una differenza significativa su un lotto di diverse decine di chili.
Le performance recenti di Derichebourg, sostenute dall’aumento dei volumi di rottami e dei prezzi del rame e dell’alluminio, mostrano che il mercato del riciclaggio rimane ciclico e reattivo ai corsi internazionali. Vendere al momento giusto, quando le quotazioni sono alte, conta tanto quanto selezionare bene il proprio lotto.